Quest’anno l’inverno fa di tutto per non essere ” inverno “, mostrandoci in una manciata di giorni la primavera inoltrata con punte due giorni fa fino a 18/19°C, e l’autunno ieri con cielo grigio e una pioggerellina insistente durante la mattinata accompagnata da temperature decisamente miti. Adesso per qualche ora e molto fugacemente torneremo ad avere una parvenza d’inverno con un netto calo termico a partire dalla serata dove è atteso l’ ingresso di un impulso di aria fredda in quota associato a un fronte instabile in arrivo dal Nord Europa ( fig.1).
Attesi rovesci di pioggia sparsi e possibili spolverate sull’ Amiata al di sopra dei 1000 metri. Considerando che sarà aria molto fredda in quota in caso di precipitazioni intense, localmente anche a carattere temporalesco, qualche fiocco potrebbe fare la sua comparsa anche sui poggi più alti del Chianti magari misto a pioggia o sottoforma di graupel(neve tonda granulare).
Al momento tuttavia, questa ipotesi sembra un po’ minoritaria, dato che le precipitazioni sembrerebbero non essere particolarmente intense e generalmente di breve durata. Infatti non sono molti i lam che mostrano precipitazioni degne di nota sulle zone interne Toscane, relegande invece gli accumoli più importanti, e quindi maggiori probabilità di nevicate anche a quote di media collina, nelle estreme zone orientali della provincia di Arezzo. Tra i modelli più “ottimisti “ in fatto di precipitazioni c’è il 3km del Lamma inizializzato su base ECMWF dove le precipitazioni nella serata odierna sono viste spingersi bene fin verso l’area del Chianti ( fig.2).

Maggiore sarà l’intensità delle precipitazioni e maggiore sarà il rovesciamento verso il basso dell’aria fredda in quota.Attendiamo tuttavia, specie in montagna un netto calo delle temperature che in parte, specie domani sarà avvertibile anche in collina e in pianura.









